SEPPELLITA? NO! GRAZIE!

Avevo diciannove anni quando mi sono sposata, ho un bellissimo bambino, sono una persona allegra, estroversa, che ha sempre rispettato prima i doveri poi i piaceri. Ora ho trent'anni, ma ho perso molto del mio umore positivo, mi sento svuotata, annoiata. In più da diverso tempo faccio lo stesso orribile sogno. Sono chiusa in un sacco di tela e mi seppelliscono viva. Mi sveglio con l'angoscia nel cuore.
Sabrina

La situazione che vive nel sogno è semplicemente ciò che le succede nella realtà. Mi spiego meglio, lei si sente annoiata, svuotata, stretta dai suoi doveri familiari e le manca il fiato, spiegabile nel sogno con la claustrofobia, essere rinchiusa in uno spazio stretto e non respirare. Si è sposata tropppo giovane e ora vorrebbe avere altri stimoli, vivere altre sensazioni che le diano una nuova linfa vitale, una nuova prospettiva di vita e di gioia. Se riesce a rispolverare i suoi vecchi interessi o a cercarne dei nuovi, sganciati dalla sua famiglia, uno spazio personale solo per lei, vedrà che non farà più questo sogno e inizierà a vedere la sua vita in un altra prospettiva.
A.G. Monachesi Psicoterapeuta Scrittrice
"La terapia del bastardo di razza" di A.G. Monachesi Phasar Edizioni
www.phasar.net/catalogo/libro/la-terapia-del-bastardo-di-razza
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