L'ODORE DI MASCHIO

Con lui accanto Lucrezia si rende conto solo ora, di come il tempo sia passato inutilmente senza sentire su di sé le dita , le labbra, senza essere violata, amata, posseduta da quell'uomo. Geme il suo corpo si contrae e lui non l'ha neanche sfiorata, ma il suo odore di maschio l'assale con prepotenza.

A.G. Monachesi Psicoterapeuta Scrittrice
Dal libro "La terapia del bastardo di razza" di A.G. Monachesi
Phasar Edizioni
Ordinabile in qualsiasi libreria
www.phaar.net/catalogo/libro/la-terapia-del-bastardo-di-razza

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